Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza: a Cassignanica il Consiglio direttivo tra scenari internazionali e sicurezza nelle campagne

(4 febbraio 2026) – Il Consiglio direttivo di Confagricoltura Milano Lodi Monza e Brianza si è riunito il 2 febbraio a Cassignanica (Rodano), all’Agriturismo Da Pippo, per un confronto approfondito sui principali dossier che interessano il settore primario del territorio, con particolare attenzione agli accordi commerciali internazionali e ai temi della sicurezza e della legalità in agricoltura.

Nel corso dei lavori, sono stati analizzati gli sviluppi degli accordi commerciali tra Unione europea e Paesi terzi, con un focus specifico su Mercosur e India. Al confronto ha partecipato il Senatore Gian Marco Centinaio, che ha illustrato lo stato dell’iter politico-istituzionale e le criticità ancora aperte.

Confagricoltura: sì al commercio globale, ma con reciprocità

Confagricoltura ha ribadito una posizione improntata al realismo e alla tutela delle imprese agricole: apertura al commercio internazionale, ma solo a condizioni di piena reciprocità. Sul dossier Mercosur, l’Organizzazione ha sottolineato la necessità di garantire parità di regole su standard sanitari, ambientali e fitosanitari, nonché su tracciabilità e uso dei fitofarmaci, per evitare squilibri competitivi a danno delle produzioni europee. In questo quadro si inserisce anche la richiesta di chiarimenti giuridici a livello europeo sulla natura e sulle competenze degli accordi commerciali, passaggio che riflette timori concreti del mondo agricolo rispetto all’impatto su filiere sensibili come carne bovina, riso e mais.

Per quanto riguarda l’India, Confagricoltura guarda con interesse alla ripresa del dialogo UE–Nuova Delhi, ma evidenzia come il mercato indiano presenti barriere tariffarie e non tariffarie ancora rilevanti. L’auspicio è che eventuali intese future prevedano aperture equilibrate e progressive, salvaguardando le indicazioni geografiche, le produzioni di qualità e la sostenibilità economica delle aziende agricole italiane.

Legalità in agricoltura: avvio del Protocollo con l’Arma dei Carabinieri

Alla riunione ha preso parte anche una rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri di Milano, in occasione della presentazione e dell’avvio territoriale del Protocollo d’Intesa tra Arma dei Carabinieri e Confagricoltura interprovinciale, finalizzato a rafforzare prevenzione e contrasto dei reati che colpiscono il settore primario.

La convenzione definisce una collaborazione strutturata, nel rispetto delle reciproche competenze. Prevenzione, legalità, sostenibilità ambientale e miglioramento delle condizioni di lavoro sono le parole-chiave del Protocollo, che prevede anche iniziative concrete di informazione e formazione.

Un presidio operativo per le imprese agricole del territorio

Questa intesa è particolarmente rilevante per il nostro territorio – ha dichiarato Francesco Pacchiarini, presidente di Confagricoltura Milano Lodi Monza e Brianza – perché arriva in una fase complessa, segnata da forti incertezze sul piano internazionale che incidono direttamente sulla competitività e sulla tenuta delle imprese agricole. In questo contesto, rafforzare il presidio di legalità e sicurezza diventa un elemento essenziale di tutela del lavoro e degli investimenti. Il dialogo già attivo con le istituzioni e le forze dell’ordine si è dimostrato prezioso su fenomeni concreti come i furti di trattori e macchinari agricoli, consentendo non solo una maggiore attenzione preventiva, ma anche la condivisione di soluzioni operative. Trasformare un Protocollo nazionale in un presidio operativo locale significa dare risposte reali, continue e misurabili alle imprese agricole del territorio.

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