Accordo prezzo latte primo trimestre 2026 – Confagricoltura MILOMB”

Tavolo Latte al Masaf, accordo sul prezzo del primo trimestre 2026. Confagricoltura Milano Lodi Monza e Brianza: risultato importante per la stabilità della filiera

(Lodi, 11 dicembre 2025) – Si è conclusa con un’intesa unitaria la riunione del Tavolo Latte convocato al Ministero dell’Agricoltura, martedì 9 dicembre: un confronto tra le organizzazioni agricole e i rappresentanti dell’industria lattiero-casearia. L’accordo definisce il quadro di riferimento per il prezzo del latte nel primo trimestre 2026 e introduce strumenti mirati a garantire equilibrio di mercato e continuità produttiva in una fase particolarmente delicata per il settore.

Nel corso dell’incontro, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha ribadito l’impegno del Governo a sostenere la filiera attraverso politiche di promozione dei consumi, il rafforzamento dei programmi di distribuzione nelle scuole e l’ampliamento delle iniziative a favore delle fasce più fragili della popolazione. È stata inoltre condivisa la necessità di attivare un confronto a livello europeo per favorire una maggiore armonizzazione delle produzioni, così da evitare squilibri strutturali tra domanda e offerta.

Un passaggio centrale dell’intesa riguarda la definizione del prezzo del latte per i primi tre mesi del 2026, che sarà pari a 54 centesimi al litro a gennaio, 53 centesimi a febbraio e 52 centesimi a marzo. Si prevede inoltre l’introduzione di un meccanismo di differenziazione del prezzo, finalizzato a gestire le eccedenze produttive rispetto ai volumi di riferimento, individuando in tal modo un equilibrio tra sostenibilità economica delle aziende e capacità di assorbimento del mercato.

Confagricoltura Milano Lodi Monza e Brianza valuta positivamente l’esito del confronto, sottolineando il ruolo svolto dall’organizzazione nazionale nel promuovere una soluzione condivisa e responsabile, capace di tutelare gli allevatori e di offrire certezze alla filiera nel breve periodo.

«L’accordo raggiunto rappresenta un passaggio rilevante per garantire stabilità alle imprese zootecniche e scongiurare tensioni che avrebbero potuto ripercuotersi negativamente sull’intero comparto – dichiara il presidente di Confagricoltura Milano Lodi Monza e Brianza, Francesco Pacchiarini -. L’introduzione di un sistema di prezzi che distingue tra produzione di riferimento ed eventuali eccedenze è una misura complessa, ma necessaria, in un contesto di mercato caratterizzato da forti pressioni sui volumi. Oggi possiamo contare su un prezzo medio che, pur in un quadro difficile, consente alle aziende di programmare l’attività e di coprire i costi di produzione».

Pacchiarini evidenzia infine come l’attenzione dovrà rimanere alta anche nei mesi successivi: «Il primo trimestre è stato messo in sicurezza, ma sarà fondamentale monitorare con attenzione l’evoluzione del mercato nel prosieguo dell’anno. Si dovrà lavorare sulla valorizzazione del latte nazionale e del rafforzamento della filiera, affinché le imprese possano affrontare il futuro con strumenti adeguati e prospettive di redditività».

Guarda il videomessaggio del Presidente Francesco Pacchiarini sull’accordo raggiunto al Tavolo Latte MASAF.

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